STRADE
( Bruna Cicala, 1968); Pubblicata Sito Luglio 2009
Strade: vicine, lontane,
amiche, estranee......strade!
Quelle che si rincorrono
e quelle che si perdono nel frastuono.
Strade deserte, silenziose,
accompagnate nel lento cammino
da pioppi ondeggianti.
Strade affollate, assordanti,
dove si è sempre soli fra tanta gente.
Strade umide sotto la pioggia.
Abbacinate dal sole,
argentee di luna ma
tutte uguali.
Strade del mondo: vicine, lontane,
amiche, estranee.
Strade simili alle vie del mio cuore,
abbraccianti tutto il mondo, e nessuno
cicala bruna
genova, gennaio 1968
Alla Pirandello
(Maui - pubblicata sito Luglio 2009)
Ora basta!
Ricomincio da capo!
Liberare la mente, il non pensare, la non azione...va tutto bene.
L’unica è uniformarsi, diventare uguali, confondersi tra l’ipocrisia generale.....e far credere di essere un idiota come tutti gli altri!
Mi sveglio, e prima di alzarmi indosso la maschera.....me la tolgo solo un attimo prima di dormire..e via!
Sono un artista, non è poi cosi arduo recitare una parte, la mia più grande interpretazione.....
Nessuno potrà sbirciare più oltre la maschera!
Nessuno!
E non pensate di romperla, non è più di cartone come in principio, non più di cartapesta come un tempo, non più di plastica come ieri...non più!
E’ Ferro!
E non crederete mica di poterla scassinare, vero? Ho ingoiato la chiave! Per prenderla dovreste uccidermi, divaricare le mie viscere, come un macellaio d’ospedale! E dopo...non ci sarebbe più niente da scoprire, dietro di essa.
Solo io so come aprirla...prima di dormire!
Vi chiederete....Perché non te la lasci anche quando dormi?
La risposta è semplice...
Lasciatemi almeno l’improvvisazione, il gusto, gli odori e i sapori, l’imprevedibilità e la realtà dei miei sogni....che son gli stessi da sempre...
Può essere anche bello vivere ed essere se stessi, anche se solo nell’onirico.
RINGRAZIO DIO
(Maui, pubblicata sito Luglio 2009)
Grazie Dio per aver fatto nascere da un Angelo dagli occhi verdi un bambino dagli occhi verdi
e 35 anni son trascorsi
Grazie Dio per averlo fatto crescere,aspetto da uomo,ma animo di fanciullo
e 35 anni son trascorsi
Grazie Dio, per avergli tolto tutto ciò di cui aveva bisogno
in 35 anni che son trascorsi
Grazie Dio per le morti che ha visto, per l'odore acre del sangue,per il dolore che hai dato lui
in 35 anni che son trascorsi
Grazie Dio,per il dono dell'arte,per la sensibilità,per il genio,che in 35 anni lo han fatto soffrire, e chiudere gli occhi,specchio degli occhi di sua madre
Grazie Dio per il suo finto animo di ghiaccio...dopo 35 anni Hai acceso il sole
e quell'animo si è sciolto, pian piano in lacrime...
di lui non rimane altro che pianto sul terreno
Quando un giorno, lontano,dopo altri 35 anni, Vi rivedrete....sai Dio...se esisti...dovrai anche Tu bere del suo sangue...
e forse tornerete a parlare...e forse vi stringerete...dopo altri 35 anni...
ma ora fatti un pò odiare, Dio..
tanto è sempre un sentimento...
e non dar lui la forza di cambiare...non ne ha bisogno...
basta chiudere gli occhi verdi...e aspettare...
35 anni ancora
A MIA MADRE
Ricordo ogni gesto, ogni carezza, ogni bacio e ogni rimprovero.
Tu, faro unico della mia nave in balia delle onde.
Tu, bambina insieme a me bambino, giocare e gioire di ogni futile cosa.
Eri sempre la mia musa, la mia certezza!
E doverti mentire, e doverti rallegrare, e doverti nascondere il fato...
Solo io sapevo, e solo io mentivo.
Mi perdonerai? Il mio era mentire a fin di bene!
Ma forse sempre lo hai saputo..."Amore mio, non voglio morire"......"Ma cosa dici, cosa pensi?".....Il mentire a me stesso!
Perché hai dovuto partire così presto? Non ero ancora capace di navigare da solo....
VITA
Bisogna morire........
Per poterLe dare un benché minimo significato...
FELICITA' (Alla quasimodo)
Felicità!
E' il silenzio
delle cose possedute
Lo scrosciare del
ruscello
in primavera,
il bacio del vento,
la carezza della pioggia.
Felicità è l'amore,
la vita, la speranza.
Anche il dolore.
Bruna Cicala, 1968- Pubblicata sito luglio 2009
VENTO SOTTILE
vento sottile,
vento del mattino,
vento che muovi la cima del mio pino,
vento che danzi.... che balli,
la gioia tu mi porti.....
vento sottile
Erika Dapei, pubblicata sito luglio 2009